Asso (1981)
Asso (1981)
«Asso» è una commedia cinematografica del 1981 scritta e diretta da Franco Castellano e Giuseppe Moccia.
Asso, un asso del poker, ha appena sposato Silvia, il suo amore di sempre e la donna più ambita del quartiere. Per amor suo, promette di smettere di giocare a poker, ma l’arrivo inaspettato in città di un giocatore famigerato e il permesso concesso dalla moglie lo spingono a partecipare a un’ultima partita, che vince. Ma mentre cerca di tornare a casa la mattina seguente, viene fermato da Sicario, uno dei suoi conoscenti più stretti e un assassino professionista che è stato ingaggiato proprio per far fuori Asso.
Colpito da diversi colpi di pistola, Asso muore ma ritorna come fantasma, preoccupato all’idea di aver lasciato la moglie senza alcun mezzo di sostentamento. Grazie al loro stretto legame, Silvia può vederlo e sentirlo, ma per chiunque altro Asso è invisibile. Dopo essere riuscito a convincere la moglie che è davvero morto, cerca di farla risposare affinché non finisca per strada, e la sua scelta ricade sul banchiere Luigi Morgan, debole ma ricco. Morgan è ovviamente felicissimo di conquistare l’attenzione di una donna così bella, ma questo suscita la gelosia di Bretella, il rivale di Asso per la mano di Silvia. A quanto pare, Bretella aveva incaricato Sicario di assassinare Asso e ora cerca di ingaggiarlo di nuovo per far fuori Morgan. Scosso dal rimorso per aver ucciso Asso, Sicario rifiuta e promette addirittura di andare alla polizia, al che Bretella lo uccide e decide di occuparsene personalmente.
Tuttavia, dopo aver ottenuto un breve permesso di assenza dall’Inferno, Sicario rivela le vere intenzioni di Bretella ad Asso, che si precipita in difesa di Morgan. Non riesce a impedire a Bretella di rapire il banchiere, ma, trascinando con la forza il commissario di polizia Rinaldi in un giro e attirando così l’attenzione della polizia, riesce a impedire che Morgan venga ucciso e a far arrestare Bretella. Nella sua disperazione, però, Morgan ha iniziato a pregare la moglie defunta per la salvezza e, una volta salvato, rinuncia al corteggiamento di Silvia a causa di quella che percepisce come la grazia della moglie.
Di nuovo sola (se non per la compagnia di Asso), Silvia viene a sapere dell’arrivo di un giovane giocatore di carte di grande talento che è il sosia perfetto di Asso. Una volta che lei si innamora di lui, Asso svanisce e va in Paradiso, dove Dio in persona lo invita a una partita di poker e, in seguito alla sconfitta di Asso, a una rivincita tra circa tremila anni.
Interpreti e personaggi
- Adriano Celentano – Asso; Varesino; Dio
- Edwige Fenech – Silvia Bernardi
- Renato Salvatori – Bretella
- Sylva Koscina – Enrichetta
- Pippo Santonastaso – Luigi Morgan
- John Stacy – segretario di Morgan
- Francisco Copello – il Marsigliese
- Gianni Magni – Sicario
- Gerry Bruno – padrone del ristorante
- Memo Dittongo – amico che fa discorso funebre
- Raffaele Di Sipio – coreografo
- Dino Cassio – commissario Rinaldi
- Sandro Ghiani – De Tuddo, il poliziotto sardo
- Elisabetta Viviani – Carolina, la cameriera
- Gianni Musy – speaker all’ippodromo
- Massimo Buscemi – cliente bar
„Asso“ ist eine Filmkomödie aus dem Jahr 1981 geschrieben und inszeniert von Franco Castellano und Giuseppe Moccia.
„Asso – Ein himmlischer Spieler“
Asso, ein Poker-Ass, hat gerade seine langjährige Liebe Silvia geheiratet, die begehrteste Frau in seiner Nachbarschaft. Ihr zuliebe verspricht er, das Pokern aufzugeben, doch die unerwartete Ankunft eines berüchtigten Spielers in der Stadt und die Erlaubnis seiner Frau treiben ihn zu einer letzten Partie, die er gewinnt. Doch als er am nächsten Morgen nach Hause zurückkehren will, wird er von Sicario festgenommen, einem seiner engeren Bekannten und professionellen Auftragskiller, der angeheuert wurde, um Asso selbst zu beseitigen.
Mehrfach angeschossen stirbt Asso, kehrt jedoch als Geist zurück, da er sich Sorgen macht, seine Frau ohne jegliche Existenzgrundlage zurückgelassen zu haben. Aufgrund ihrer engen Bindung kann Silvia ihn sehen und hören, für alle anderen ist Asso jedoch unsichtbar. Nachdem es ihm gelungen ist, seine Frau davon zu überzeugen, dass er wirklich tot ist, versucht er, sie wieder zu verheiraten, damit sie nicht auf der Straße landet, und seine Wahl fällt auf den gebrechlichen, aber reichen Bankier Luigi Morgan. Morgan ist natürlich hocherfreut, die Aufmerksamkeit einer so schönen Dame zu gewinnen, doch dies weckt die Eifersucht von Bretella, Assos Rivalen um Silvias Hand. Wie sich herausstellt, hatte Bretella Sicario beauftragt, Asso zu ermorden, und versucht nun, ihn erneut anzuheuern, um Morgan auszuschalten. Von Gewissensbissen wegen des Mordes an Asso erschüttert, lehnt Sicario ab und verspricht sogar, zur Polizei zu gehen, woraufhin Bretella ihn tötet und beschließt, den Auftrag selbst zu erledigen.
Nachdem er jedoch eine kurze Auszeit aus der Hölle erhalten hat, verrät Sicario Asso Bretellas wahre Absichten, woraufhin dieser eilt, um Morgan zu beschützen. Er kann zwar nicht verhindern, dass Bretella den Bankier entführt, doch indem er Polizeikommissar Rinaldi zu einer erzwungenen Spritztour mitnimmt und so die Aufmerksamkeit der Polizei auf sich lenkt, gelingt es ihm, Morgans Tod zu verhindern und Bretella verhaften zu lassen. In seiner Verzweiflung hat Morgan jedoch begonnen, zu seiner verstorbenen Frau um Erlösung zu beten, und nachdem er gerettet wurde, bricht er seine Umwerbung von Silvia ab, da er dies als Gnade seiner Frau ansieht.
Wieder allein (abgesehen von Assos Gesellschaft) erfährt Silvia von der Ankunft eines begabten jungen Kartenspielers, der Asso wie aus dem Gesicht geschnitten ist. Als sie sich in ihn verliebt, verschwindet Asso und begibt sich in den Himmel, wo Gott selbst ihn zu einer Runde Poker einlädt und ihm nach Assos Niederlage eine Revanche in etwa dreitausend Jahren verspricht.