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vor 53 Jahren
Lucky Luciano (1973)
Lucky Luciano (1973)
«Lucky Luciano» è un film biografico poliziesco del 1973 diretto da Francesco Rosi, che ne ha anche scritto la sceneggiatura insieme a Lino Iannuzzi e Tonino Guerra.
Charles “Lucky” Luciano, nato in Sicilia con il nome di Salvatore Lucania, negli anni '30 diventa il “boss dei boss” della mafia americana, eliminando i suoi rivali per il potere. Quando viene infine incarcerato, Luciano ottiene la libertà offrendo i suoi servizi ai servizi segreti militari durante la seconda guerra mondiale, ottenendo una riduzione della pena dal governatore di New York, Thomas E. Dewey, e venendo successivamente deportato in Italia.
Luciano si stabilisce a Napoli e assume il controllo del traffico illegale di droga. Grazie all'aiuto dei suoi luogotenenti, riesce a sfuggire alle autorità e gestisce segretamente i suoi affari da un ippodromo. L'agente del Federal Bureau of Narcotics, Charles Siragusa, viene incaricato di incastrare Luciano e riesce a convincere il suo complice Gene Giannini a diventare un informatore. Giannini cerca di attirare Luciano fuori dal paese, a Marsiglia, ma Luciano si rifiuta di parlare degli affari.
Quando Giannini non fornisce a Siragusa i risultati sperati, fa rinchiudere l'informatore in una prigione italiana per un anno con l'accusa di contraffazione di denaro. Giannini cerca di contattare Siragusa tramite la sua amante, ma questa ha iniziato una relazione con Luciano, che legge le lettere e scopre così il doppio gioco del suo amico. Siragusa rimanda Giannini negli Stati Uniti per testimoniare contro Luciano, ma prima che possa farlo viene ucciso su ordine di Luciano. I superiori di Siragusa gli ordinano di interrompere le indagini. Lui li accusa di voler coprire Dewey e sostiene che questi abbia graziato Luciano solo dopo che il gangster lo ha corrotto, cosa che però loro negano.
Fino al 1962 vengono arrestati decine di complici di Luciano nel traffico di droga. Le autorità italiane lo arrestano e annunciano di aver scoperto il suo traffico illegale. Sotto l'enorme stress, Luciano si ammala, ma sembra riprendersi. La polizia lo segue fino all'aeroporto, dove ha intenzione di incontrare un regista che sta scrivendo una sceneggiatura sulla sua vita, ma viene colpito da un infarto fatale e muore.
Interpreti e personaggi
- Gian Maria Volonté – Charles «Lucky» Luciano
- Rod Steiger – Gene Giannini
- Vincent Gardenia – colonnello Charles Poletti
- Silverio Blasi – capitano
- Charles Cioffi – Vito Genovese
- Larry Gates – giudice Herlands
- Magda Konopka – Contessa
- Dino Curcio – Don Ciccio
- Karin Petersen – Igea Lissoni
- Edmund O’Brien – Harry Jacob Anslinger
- Charles Siragusa – sé stesso
- Carlo Mazzarella – giornalista radiofonico
- Vincenzo Falanga – operaio
„Lucky Luciano“ ist ein biografischer Kriminalfilm aus dem Jahr 1973 von Francesco Rosi, der gemeinsam mit Lino Iannuzzi und Tonino Guerra auch das Drehbuch schrieb.
Der in Sizilien als Salvatore Lucania geborene Charles „Lucky“ Luciano steigt in den 1930er Jahren zum „Boss aller Bosse“ der amerikanischen Mafia auf, indem er seine Rivalen um die Macht eliminiert. Als er schließlich inhaftiert wird, sichert sich Luciano seine Freilassung, indem er während des Zweiten Weltkriegs seine Dienste dem Militärgeheimdienst anbietet, eine Strafmilderung vom Gouverneur von New York, Thomas E. Dewey, erhält und anschließend nach Italien deportiert wird.
Luciano lässt sich in Neapel nieder und übernimmt die Kontrolle über den illegalen Drogenhandel. Durch den Einsatz von Stellvertretern gelingt es ihm, einer Strafverfolgung zu entgehen, und er leitet seine Geschäfte heimlich von einer Pferderennbahn aus. Der Agent des Federal Bureau of Narcotics, Charles Siragusa, wird beauftragt, Luciano zu Fall zu bringen, und schafft es, dessen Komplizen Gene Giannini als Informanten zu gewinnen. Giannini versucht, Luciano aus dem Land nach Marseille zu locken, aber Luciano weigert sich, über Geschäfte zu sprechen.
Als Giannini Siragusa nicht die gewünschten Ergebnisse liefert, lässt er den Informanten wegen Geldfälschung ein Jahr lang in einem italienischen Gefängnis einsitzen. Giannini versucht, Siragusa über seine Geliebte zu kontaktieren, doch diese hat eine Affäre mit Luciano begonnen, der die Briefe liest und so von den doppelten Spielchen seines Freundes erfährt. Siragusa schickt Giannini zurück in die Vereinigten Staaten, um gegen Luciano auszusagen, doch bevor er dies tun kann, wird er auf Lucianos Befehl hin ermordet. Siragusas Vorgesetzte befehlen ihm, seine Ermittlungen einzustellen. Er beschuldigt sie, Dewey decken zu wollen, und behauptet, dieser habe Luciano nur begnadigt, nachdem der Gangster ihn bestochen habe, was diese jedoch bestreiten.
Bis 1962 sind Dutzende von Lucianos Komplizen im Drogenhandel verhaftet worden. Die italienischen Behörden nehmen ihn fest und geben bekannt, dass sie sein Schmuggelgeschäft aufgedeckt haben. Unter dem enormen Stress wird Luciano krank, scheint sich aber wieder zu erholen. Die Polizei verfolgt ihn zum Flughafen, wo er sich mit einem Filmemacher treffen will, der ein Drehbuch über sein Leben schreibt, doch er erleidet einen tödlichen Herzinfarkt und stirbt.



